Failed back syndrome: di cosa si tratta?

Failed back syndrome (FBSS) è un termine utilizzato per descrivere i pazienti che hanno subito interventi chirurgici della colonna lombare e continuano ad avere dolore cronico persistente. Come ci ha spiegato il Dott. Filippo Albertini, Responsabile del Servizio di Neuroradiologia dell’Istituto Clinico S. Anna, “si tratta di un termine usato per descrivere un gruppo eterogeneo di pazienti che hanno subito interventi chirurgici della colonna lombare, con risultati insoddisfacenti”.

Quali sono le cause della FBSS?

“Purtroppo le cause sono talmente diverse da impedire spesso una soluzione unica. Tra le più frequenti troviamo, purtroppo, anche la selezione inadeguata dei pazienti per la chirurgia; poi ci sono le cause imprevedibili come la fibrosi che è molto soggettiva e varia da paziente a paziente indipendentemente dall’operatore. La fibrosi è, infatti, una conseguenza attesa per la guarigione di qualsiasi intervento, ma può diventare un problema quando si estende interessando le radici e il rivestimento durale causando dolore”.

 “In merito alla frequenza di questo sfortunato evento, è molto complesso avere dati omogenei circa la percentuale di presentazione della sindrome poiché le cause sono moltissime. In Italia, per esempio, colpisce tra il 10 e il 40% dei pazienti sottoposti a chirurgia della colonna in pari misura tra uomini e donne e generalmente interessa pazienti giovani”.

Come si cura?

“La terapia di questa sindrome è piuttosto delicata e generalmente la lisi chirurgica delle aderenze create viene sconsigliata visto il tasso di insuccesso. Negli ultimi anni la medicina del dolore si avvale di terapie infiltrative locali con agenti farmacologici che possono essere depositati vicino al nervo e lungo le aderenze nello spazio peridurale in modo da poter “alleggerire” la radice nervosa coinvolta”.

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